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IL GRANDE CENTRO DEI MODERATI
Ciriaco De Mita - Bruno Tabacci - Silvio Tedeschi

Sogno che sta diventando realtà per Pezzotta, Tabacci, De Mita, Adornato, Casini, Formisano, Rossini, Tedeschi

Abbiamo partecipato con interesse ai lavori degli stati generali dell’UDC e con pari interesse riteniamo che sia giunto il momento di iniziare a costruire un grande partito di centro, della nazione e dei moderati. Ci hanno convinto soprattutto le parole di Pezzotta, Tabacci, De Mita, Adornato, ci hanno convinto l’impegno, la passione e la determinazione dell’On. Anna Teresa Formisano cui va tutta la nostra stima, ci ha convinto il discorso di chiusura del Presidente Casini che mai come in quest’occasione ha fatto sentire la sua voce e ha stimolato l’orgoglio dei Moderati di tutta Italia. Siamo pronti a sostenere il progetto della Costituente di Centro a sostenere con forza chi vorrà garantirci il rispetto delle idee, delle identità. Il movimento dei Moderati che due anni fa aveva posto come obietto la riunificazione di tutte le anime centriste non può che essere felice di vedere realizzato un sogno quello di una casa comune dove dovranno confluire tutte quelle esperienze che per anni sono state sottovalutate da un bipartitismo che sembra avere le ore contate. Non c’è spazio in Italia per il bipartitismo come del resto il bipolarismo è un malato grave. Non si può pensare al futuro dimenticando la propria storia. Noi che crediamo alla nostra storia e abbiamo rispetto per chi ha scritto la nostra storia non possiamo rimanere fermi di fronte ad una politica rissosa, senza ideali, senza valori e con poco rispetto per la sacralità della nostra bandiera, del nostro inno in poche parole dell’Italia. Non possiamo rimanere fermi davanti ai tentativi di secessione della Lega che non fa altro che alimentare l’odio tra il Nord e il Sud, dobbiamo essere protagonisti di una nuova stagione politica dove anche le incomprensioni devono essere messe da parte, è la nazione che lo chiede. I valori che accomunano i nostri con quelli dell’UDC sono quelli che ci accomuneranno domani con i tanti amici ex democristiani che per anni hanno dovuto subire l’arroganza e la prepotenza di una politica basata sul nulla. L’invito è quindi rivolto agli amici dell’UDC a sedersi subito attorno ad un tavolo e dare subito il via ai lavori per la costruzione di un grande partito di centro e moderato. Abbiamo tutte le carte in regola per favorire un rasserenamento del clima politico e la rinascita di un nuovo corso politico in grado di garantire all’Italia stabilità, coesione, sviluppo e benessere in condizioni normali senza odio e scontro politico quotidiano. La battaglia si può vincere basta avere un obiettivo comune, il bene dell’Italia.

 
Il Vice Presidente dei Moderati
Silvio Tedeschi
 
LA FORZA DELLE IDEE CENTRISTE



rilanciate da tutti i Leaders presenti agli Stati Generali dell'UDC a Chianciano







E' calato il sipario sulle tre giornate della Festa dell' UDC a Chianciano e l' essere stata testimone dell' evento catartico della politica italiana mi riempie oltremodo di orgoglio e soddisfazione.
E' stato gettato il seme della riaggregazione di tutti i Moderati Italiani sotto l' impulso del partito politico dell' UDC di Casini, traino autorevole e qualificante, dei Liberal di Adornato, dei Cristiano-Popolari di Pezzotta e di tutti i Moderati che condividono ampiamente le idee democratico-cristiane con un back ground di radici, solide e profonde dei grandi uomini politici che hanno fatto grande l' italia (De Gasperi, Einaudi, Don Sturzo ecc.).
Il momento è giusto e favorevole perchè il bicchiere è colmo delle idiozie, degli insulti, della xenofobia della Lega e del gossip alimentato dai comportamenti inquietanti del Premier, Silvio Berlusconi.
Gli italiani non ne possono più di tale politica fuorviante i sacrosanti e impellenti problemi che attanagliano la maggior parte dei lavoratori, la crisi economica che rende sempre più poveri i poveri e sempre più ricchi i ricchi, la scuola depauperata delle risorse per la ricerca e non solo e tant'altro ancora, insomma qualsiasi settore si tocchi, c' è acqua stagnante e putrida.
L' Italia è lacerata dal marciume politico-amministrativo, e, visto e considerato che il bipartitismo è morto e sepolto e il bipolarismo, avvelenato a destra dalla Lega di Bossi e a sinistra dal IDV di Di Pietro, non è una strada percorribile, è quindi doveroso mettersi in prima linea per dare una sferzata per il cambiamento mettendosi a debita distanza sia dal PD che dal PDL con la creazione di "Un Grande Centro", nuovo, moderno, popolare, forte delle idee che animano la maggior parte della gente, quella stessa gente che è accorsa numerosa a Chianciano proveniente da tutte le cittadine italiane sia dell'estremo Nord che del profondo Sud e che anela e reclama una politica etica e non fuorviante.
Tutti gli oratori dei tre giorni di Chianciano hanno ampiamente motivato le scelte del "Grande Centro" ma è stato il discorso di chiusura del leader dell' UDC, Pierferdinando Casini, che ha infiammato la platea che numerose volte, con l' appaluso, si è alzata in piedi osannando l' oratore.
La giustezza delle Sue argomentazioni, accompagnata da una comunicazione diretta, misurata e allo stesso tempo emozionale, ha coinvolto tutti penetrando nella mente e nel cuore tanto che molti suoi passaggi memorizzati e ripetuti come ad esempio:
" Un anno fa eravamo una forza marginale oggi siamo decisivi";
" Oggi ci si divide tra berlusconiani e anti berlusconiani, noi siamo per un partito completamente nuovo.
" Secondo voi- dice rivolto alla platea- perché Rutelli e Fini vengono qui e non da un'altra parte? Perché qui c'è il terreno per far germogliare un nuovo grande partito e l'Udc sarà la forza trainante" di questo soggetto politico.
"Non sopportiamo i diktat della Lega. Bossi non spaventa nessuno. La Lega deve avere qualcuno che gli dica basta e se non glielo dice Berlusconi, una maggioranza in Parlamento la si può trovare in dieci minuti e cosi' possiamo porre fine ai diktat della Lega", sottolinea Casini. "La Lega - avverte - instilla veleno ogni giorno: prima le ronde, poi le gabbie salariali e la questione degli immigrati. Basta ai loro diktat".
Non posso descrivere le forti emozioni provate e condivise dai presenti, la fede di un domani migliore, di una forza che metta le radici per un ritorno ad una buona e sana politica e ad una governo che si interessi dei veri e reali problemi dell' italia e degli Italiani senza distizione, Nord, Sud, bianchi o neri, immigrati o residenti.
A Chianciano si è verificato, insomma, il miracolo della semina di un pensiero "CENTRISTA" che diventerà un grande, anzi grandissimo "PARTITO DELLA NAZIONE".

Il Presidente dei Moderati
Anna Maria Rossini
 
STATI GENERALI UDC

STATI GENERALI UDC

Chianciano Terme 12.09.2009
L'intervento dell'On. Ciriaco De Mita

Ex Presidente del Consiglio

 

STATI GENERALI UDC


Chianciano Terme 12.09.2009
L'intervento del Presidente della Camera On. Gianfranco Fini

STATI GENERALI UDC

Chianciano Terme 12.09.2009
L'arrivo del Presidente della Camera On. Gianfranco Fini

STATI GENERALI UDC


Chianciano Terme 12.09.2009
L'arrivo del Presidente della Camera On. Gianfranco Fini

STATI GENERALI UDC

Moderati presenti alla manifestazione di Chianciano Terme il 12.09.2009

Il Vice Presidente dei Moderati

Silvio Tedeschi

STATI GENERALI UDC

Moderati presenti alla manifestazione di Chianciano Terme il 12.09.2009

L'Avv. De Magistris e la Dott.ssa Rossini

STATI GENERALI UDC



I Moderati presenti alla manifestazione di Chianciano Terme


12.09.2009


venerdì 11 settembre 2009

STATI GENERALI UDC

On. Anna Teresa Formisano

Chianciano Terme 11.09.2009

STATI GENERALI UDC

Ciriaco De Mita

Chianciano Terme

11.09.2009

STATI GENERALI UDC

Chianciano Terme 11.09.2009

STATI GENERALI UDC

 
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